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Archivi tag: metzengerstein

VENERDÌ 2 SETTEMBRE 2016

liutenantmurnauLiutenant Murnau

 

lettera22Lettera 22

 

SABATO 17 SETTEMBRE 2016

metzengersteinMetzengerstein

 

altierifavaronC. Altieri – G. Favaron

 

SABATO 1 OTTOBRE 2016

gelbaGelba

 

eramoAlessandra Eramo

Cartolinasuonoprossimo
SUONO PROSSIMO II

rassegna di arti sonore

a cura di Lisca Records e Nub Project Space

La rassegna di arti sonore “Suono Prossimo 2016”, alla sua seconda edizione, si terrà a Pietrasanta (Lucca) in data 2, 17 settembre e 1 ottobre 2016 negli spazi del Chiostro di S. Agostino alle ore 21.30.
Nata dalla collaborazione tra l’etichetta Lisca Records e l’associazione culturale Nub Project Space, Suono Prossimo si pone il fine di portare in Versilia alcuni dei fenomeni più attuali e interessanti della ricerca sonora nazionale, in particolare esponenti di quella scena sotterranea che indaga e si esprime all’insegna di una sperimentazione originale. A presentare l’evento, l’autorevole voce di Diaforia.

programma:

Venerdì 2 Settembre – 21:30
Chiostro di Sant’Agostino – Sala dell’Annunziata – Pietrasanta

LETTERA 22
LIUTENANT MURNAU

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Sabato 17 Settembre – 21:30
Chiostro di Sant’Agostino – Sala dell’Annunziata – Pietrasanta

C.ALTIERI/G.FAVARON
METZENGERSTEIN

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Sabato 1 Ottobre – 21:30
Chiostro di Sant’Agostino – Sala dell’Annunziata – Pietrasanta

ALESSANDRA ERAMO
GELBA

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Sabato 12 marzo 2016
Virtual Forest + Metzengerstein
ore 21
Materia – Via Strozzi, 115/3 – Prato
a cura di Nub Project Space, Materia e Sobremesa

 

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[foto Emanuele Becheri]

Virtual Forest, ulteriore ramificazione di Above The Tree (progetto solista dall’impianto performativo evocativo di mistero), l’artista e musicista marchigiano Marco Bernacchia prosegue una coerente ricerca sui suoni del mondo. Tra soundscape etnocosmiche e scenari onirici ed iniziatici, ne esce un immaginario estatico, fatto di cori di bassi e droni profondi che portano ad un’estasi distorta e turbata.
Ritual Machine Music è il nuovo disco di Virtual Forest, il progetto “mantrico” di Marco Bernacchia a.k.a. Above The Tree, in uscita in vinile limitato il 09 marzo 2016 per Yerevan Tapes. L’album segue l’esordio su nastro, sempre per l’etichetta bolognese, Unconscious Cognition Is The Processing Of Perception, uscito esattamente lo scorso anno e finito nella top10 delle cassettequi a SA. (S. Pifferi , Sentire Ascoltare)

 

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Metzengerstein sono considerati parte della nuova avanguardia psichedelica anni ’10.
Prosecutori di un rock che prende spunto dalla musica cosmica a formazioni aperte e dalle lunghe improvvisazioni freak alla No Neck Blues Band, Taj Mahal Travellers, o dall’insana psichedelia degli Anima Sound.
L’esordio in cassetta “Albero Specchio”, su Sonic Meditations, diventa oggetto di culto tra gli appassionati del genere, per poi passare alla ristampa vinilica un anno più tardi.
Il secondo lavoro “Alchemy to our Days” sempre su cassetta, Yerevan Tapes, sviluppa invece un Kraut rock più scarno e acido, deviato da incursioni free di fiati, in una spirale di psichedelia distorta e trascendentale, sempre lo stesso anno viene edita una ristampa in vinile.
Collaborano con musicisti come IOIOI, Eugenio Sanna, Edoardo Ricci, David Vanzan e Virginia Genta (Jooklo Duo), Giovanni Lami, Donato Epiro (Cannibal Movie), ecc.
Attualmente alle prese nel riformulare il terzo album della band, presentano questo set in un ammontare di field recordings, cluster, sintetizzatori, percussioni, ecc. che vi sommergerà, sfruttando un approccio drogato e “outer dimensions” alimentato dalla linfa inesauribile della Kosmische Musik. La ricerca è quella di una musica elettronica interamente suonata ma allo stesso modo derivata dall’improvvisazione stessa, basata sull’utilizzo di strumentazione analogica.

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Domenica 13 marzo 2016
MAIMAIMAI
ore 18
Peekaboo Tattoo Gallery – Via Carducci, 31 – Pistoia
a cura di Sobremesa e Nub Project Space 

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Nato su una piccola isola dell’Egeo, ha fin da bambino seguito i genitori in giro tra Vicino Oriente ed Europa, assorbendo differenti culture, atmosfere e sonorità dei luoghi in cui veniva trasportato involontariamente: brevi periodi ma così intensi da lasciare tracce indelebili.
Questo progetto è la messa in musica di questo suo passato; ciò che ne esce fuori è un miscuglio di drone e ambient, ritmiche che spaziano dal vaporoso al technoide, field recordings e ambientazioni sonore che ci trasportano in epoche passate e oscure, al confine tra oriente ed occidente…
Theta è il primo album ed esce per Boring Machines nel Novembre 2013. Registrato a Roma da V. Fisik e mixato a Los Angeles da Jamie Stewart (Xiu Xiu). Artwork by Canedicoda.
La seconda parte di questo viaggio è Delta, uscito per Yerevan Tapes nel Maggio 2014.
Nel frattempo, una collaborazione con LUNAR LODGE (LL/MMM – 12″ – Love Blast / Instruments Of Discipline – 2014)
lo porta verso territori più industrial e propriamente techno, utilizzando solo genuina strumentazione analogica (909, 707, MS20, Opera 6, Pro-One…) e la sua versione di SETTE NOTE IN NERO (colonna sonora del film di LUCIO FULCI) esce su NOSTRA SIGNORA DELLE TENEBRE (doppio vinile dedicato a colonne sonore di film italiani Horror rivisitate).
Il 31 Maggio 2015 è uscito Petra (One Side LP – CORPOC – artwork di ANDRECO), un’appendice alla sua Trilogia sul Mediterraneo: trilogia per la quale sta attualmente lavorando sul terzo e ultimo capitolo.