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Archivi tag: Giovanni Lami

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Andrea Borghi – Discomateria #13 Marble series

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Giovanni Lami – Solo

musicablu6Francesco Brasini – Meditation is a pratice of death

a cura di Lisca Records e Nub Project Space

La rassegna di arti sonore “Suono Prossimo 2015”, alla sua prima edizione, si terrà a Pietrasanta (Lucca) in data 7, 21 febbraio e 7 marzo 2015 negli spazi del Chiostro di S. Agostino alle ore 21.30, e a seguire presso Lo Studio (RistoranteBar), alle ore 23.30, dando vita così a due momenti performativi distinti.
Nata dalla collaborazione tra l’etichetta Lisca Records e l’associazione culturale Nub Project Space, Suono Prossimo si pone il fine di portare in Versilia alcuni dei fenomeni più attuali e interessanti della ricerca sonora nazionale, in particolare esponenti di quella scena sotterranea che indaga e si esprime all’insegna di una sperimentazione originale. A presentare l’evento, l’autorevole voce di Vittore Baroni e Diaforia.

programma:

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sabato 7 febbraio


Chiostro di Sant’Agostino-Sala dell’Annunziata
ore 21.30
VIPCANCRO
ENRICO 
MALATESTA & LUCIANO MAGGIORE


Lo Studio
ore 23.30
M. BALDINI / D. CI / D. LUCCHESI / E. RICCI

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sabato 21 febbraio

Chiostro di Sant’Agostino-Sala dell’Annunziata
ore 21.30
GIOVANNI LAMI

SIMON BALESTRAZZI


Lo Studio
ore 23.30
UMANZUKI

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sabato 7 marzo

Chiostro di Sant’Agostino-Sala dell’Annunziata
ore 21.30

GIANLUCA BECUZZI

ANDREA BORGHI

MICHELE SPANGHERO


Lo Studio
ore 23.30
STAR PILLOW

info:
nubprojectspace.com
www.liscarecords.com
Centro Culturale Luigi Russo – www.museodeibozzetti.it – 0584795500

luoghi:

Chiostro di Sant’Agostino (Sala dell’Annunziata) – Via Sant’ Agostino 1, Pietrasanta
Lo Studio – Piazza Matteotti 39, Pietrasanta

artisti:

VIPCANCRO
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Quartetto di sperimentazione elettroacustica composto da Andrea Borghi, Alberto Picchi, Nicola Quiriconi e Filippo Ciavoli Cortelli.
Ispirandosi alla musica di ricerca e d’avanguardia il gruppo esplora i concetti di continuum e drone music in un contesto di tipo improvvisativo.
Dal vivo propongono sonorizzazioni di materiale video inedito o interazioni tra suono e materia (progetto A/U/M) ottenendo originali proiezioni in tempo reale.
I membri del gruppo hanno fondato nel 2008 l’etichetta musicale Lisca Records con la quale pubblicano materiale proprio e di altri artisti
affini, nomi noti della scena sperimentale nazionale ed internazionale.
I 3 album ufficiali – Xax, Tropico e il recentissimo Gamma – hanno ricevuto critiche entusiastiche dalle testate specializzate quali Blow Up (“Una delle migliori uscite italiane di ambito ‘avant’ ascoltate negli ultimi mesi”, “La loro musica fatta di rumorismi modellati, elettronica spastica e post-industrial tenebroso convince ancora una volta per l’abilità e il tatto nel gestire una materia così risaputa.”) e Rumore (“Un nucleo di artisti che richiama e attualizza fasti improvvisativi nella miglior tradizione della ‘musica elettronica viva’), mentre nel suo sito Head Heritage il musicista e saggista britannico Julian Cope ha speso parole lusinghiere per questo “eccellente quartetto toscano, estremamente personale” (Dicembre 2010) ed  inserendo GAMMA come disco del mese (Ottobre 2013) nella sua rubrica Address Drudion.
I membri del gruppo hanno fondato nel 2008 l’etichetta musicale Lisca Records con la quale pubblicano materiale proprio e di altri artisti affini, nomi noti della scena sperimentale nazionale ed internazionale.
www.liscarecords.com

ENRICO MALATESTA & LUCIANO MAGGIORE
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Luciano Maggiore ed Enrico Malatesta rivolgono il proprio lavoro alla creazione di segmenti sonori poliritmici e multimaterici per set elettroacustico.
Il duo utilizza percussioni, dispositivi di playback e speakers, contestualizzando gli eventi sonori in una dinamica prossima al silenzio, e nella quale, l’azione dei musicisti compenetra l’attività del luogo di realizzazione, generando un nuovo paesaggio composto da strati microritmici complessi ma ecologici, ed in cui gesto, spazio e rumore di fondo, hanno un ruolo centrale.
Luciano Maggiore ed Enrico Malatesta hanno presentato il proprio lavoro in Italia, Germania e Corea del Sud, sviluppando, parallelamente all’attività concertistica, il workshop “strati/ fixed landscapes action” tenutosi durante “Dotolimpic Festival for experimental and improvised music” di Seoul.
Collaborano con l’etichetta discografica inglese “Consumer Waste” e gestiscono l’indipendente “Triscele Registrazioni”.
Nel 2012, durante il centenario della nascita del compositore americano John Cage, in qualità di interpreti, hanno realizzato “Fontana Mix” e 27’10.554” for a percussionist in varie location d’Italia tra cui si ricordano: Festival Musicage (Rovereto), Festival Aperto (Reggio Emilia), Musma Museo Della Scultura Contemporanea (Matera) il cui concerto è stato trasmesso dall’ente radiofonico Radio Rai3. Nel 2013, hanno beneficiato del contributo alla mobilità artistica erogato da “GAi Giovani Artisti Italiani” vincendo il concorso Movin’Up.

Luciano Maggiore (1980) Musicista attivo nel campo della musica elettroacustica,negli ultimi anni ha sviluppato un forte interesse nei confronti dei meccanismi di diffusione del suono, utilizzando speaker e vari supporti analogici e digitali (walkman, lettori cd, registratori a bobina) come primo strumento. Il suo interesse si snoda tra valori architettonici e psicoacustici del suono come anche dinamici e direzionali ponendo un forte accento nei confronti dei suoni fissati. Lavora regolarmente in duo con Francesco Brasini ed Enrico Malatesta. Ha collaborato con Angstarbeiter, Auriga, Mario De Vega, John Duncan, Andrew L. Hooker, Seiji Morimoto, Seijiro Murayama, Teatro Valdoca, Zapruder Filmmakergroup, Zimmerfrei, Dominique Vaccaro. Il suo lavoro è edito da Boring Machines e Senufo Editions.
lucianomaggiore.blogspot.it

Enrico Malatesta (1985) Percussionista e ricercatore attivo nel campo della musica contemporanea; ha studiato percussioni classiche presso il conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e la sua personale ricerca è volta ad estendere le possibilità soniche e multi materiche degli strumenti a percussione tramite tecniche gestuali semplici, in grado di realizzare spessori poliritmici ed informazioni multiple che intercorrono tra esecutore, spazio e strumento.
Lavora regolarmente in duo con i percussionisti Christian Wolfarth e Seijiro Murayama con i sound artist Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi, Riccardo Baruzzi, Attila Faravelli, Nicola Ratti ed è membro fondatore dell’ensemble Glück;ha tenuto concerti in Europa, Giappone, Corea del Sud, Nord America e pubblicato materiale per etichette discografiche italiane ed internazionali. Cura la rassegna di concerti e performance “grande stagione”.
enricomalatesta.com

M. BALDINI / D. CI / D. LUCCHESI / E. RICCI
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Marco Baldini (1986) suona la tromba. Folgorato dal free jazz negli ultimi anni del liceo, ha avuto poi modo di radicalizzare il suo approccio musicale, grazie anche all’incontro con Edoardo Ricci, Eugenio Sanna e il collettivo Burp. Negli ultimi anni ha potuto suonare con Mat Pogo, WjMeatball, Stefano Bartolini, Scott Rosenberg, Jacopo Andreini, Andrea Caprara, Tristan Honsinger, nel Manucinema di Tuia Cherici, nella Neem orchestra e collaborare con ùKinkaleri e Fosca. E’ tra i membri fondatori del collettivo Blutwurst. Dal 2014 collabora con Luisa Santacesaria, Chiara Saccone e Daniela Fantechi.

Devid Ciampalini (1988), è un musicista/sperimentatore e fondatore del collettivo artistico Ambient-Noise Session.
Nasce come bassista nel 2007, suonando in varie formazioni punk.
Attualmente lavora con microfoni a contatto destrutturando le pulsazioni in rumori cinetici e interagendo con il proprio corpo. Il suo è un percorso fisico che scava nella trasformazione dell’ espressività, attraverso field recordings di voci e suoni gutturali modificati in real time. La sua è una ricerca ecclettica fatta di psichedelia, noise e free music. Milita anche nelle formazioni Metzengerstein, Holy Hole e SuperVixens.

David Lucchesi chitarra elettrica,,chitarra acustica
Ha iniziato a  suonare con un quartetto con il nome di Mario e the Kadath,successivamente ha suonato con Metzengerstein e Holy Hole, attualmente sperimenta sulla chitarra alla ricerca di un suono personale tramite l’improvvisazione che gli consente di esplorare suoni e di avvicinarsi alla radice di essi. Ha partecipato a diversi workshop tenuti da Eugenio Sanna con il nome ‘Il Suono dell’Improvvisazione’ Ha suonato con Ester Lamneck, Eugenio Sanna, Stefano Bartolini, Edoardo Ricci, Marco Baldini dove con questi ultimi due porta avanti un quartetto di improvvisazione.

Edoardo Ricci Sax alto, soprano, sopranino,clarinetto basso.
Ha iniziato a suonare nel 1974 fondando insieme ad altri il Neem (Nuove Eresie Eretico Musicali). Incidendo poco dopo il disco “Come eravamo brutti da piccini”. Nel 1976 suona nel quartetto di guido Mazzon incidendo due dischi. Suona nell’orchestra di Gaetano Liguori incidendo un disco. Nel 1980 con Stefano Bartolini, Filippo Monico e Guido Bresaola compone la parte musicale del gruppo di musica e danza “Tutti i nodi vengono al pettine”. Forma un gruppo con Tristan Honsinger, Sean Bergin, Stefano Bartolini, Renato Cordovani, Nicola Vernuccio e Filippo Monico suonando al festival jazz di Palmi, al Grey Cat di Grosseto ed al Recitarcantando di Cremona . Nel 1985 Fa parte del Gruppo Contemporaneo ( con Guido Mazzon, Filippo Monico, Stefano Bartolini Massimo Falascone, Angelo Contini e Roberto Del Piano) incidendo il disco “Aspettando i Dinosauri”.
Con la compagnia di danza di Susanna Beltrami partecipa all’allestimento musicale dell’ operetta musicale Dressoir di Misha Mengelberg, suonando le musiche dal vivo. Insieme a Filippo Monico ed Eugenio Sanna da vita al gruppo Padouk incidendo il disco “Padouk” per la Splasch record.  Nel 1992 partecipa con padouk al festival di controndicazioni organizzato da Mario Schiano. Con Padouk, diventato quintetto con l’ingresso di stefano Bartolini ai saxes e Roberto Del Piano al basso elettrico suona al festival di Noci curato da Vittorino Curci. Nel 1993 comincia la profiqua collaborazione con il Jealousy Party gruppo che comprende Roberta Andreucci, prima alle percussioni e poi stabilmente all’elettronica ed Mat Pogo alla voce ed all’elettronica incidendo vari lp e cd nel corso di quasi sedici anni di attività: Now, Again, il sette pollici “Jealousy Party” per la Phonometak, Mercato Centrale, Relative memory con in aggiunta al trio Nicolas Wiese e per ultimo “All Hours” Piccolo manifesto sonoro di mesi e mesi di concerti e studi. In duo con Sanna incide i cd “Lo scorfano miracolato” Del 1995, “Le sette premonizioni ortofrutticole” Nel 98 registra un disco con Roy Paci, Jacopo Andreini e Massimo Cipriani intitolato “CRAP”. Sempre nel 1998  in trio con Eugenio Sanna ed il batterista Roger Turner registra un disco dal vivo “ I segnali della ritirata”. Nel 2000 rimette in piedi con Roberto Bellatalla e filippo Monico il Muzic Circo, incidendo il disco “Vent’anni dopo” per Setola di Maiale collana curata da Stefano Giust. Suona a controindicazioni.
Nel 2001 fa parte dell’organico di “Mondo Ra” orchestra celebrativa che esegue le musiche di Sun Ra, suona all’auditorium della Rai la serata di apertura del festival di controindicazioni. Nel 2002 suona con “mondo Ra” Ad Orsara di Puglia. Nel 2006 partecipa con Eugenio Sanna al festival “Inaudible” a Bruxelles. Nel 2006 suona al festival instabile a Pisa sempre con Sanna e Turner  registrando il disco “ Live a Pisa”. Nel 2010 fa parte del collettivo Blutwurst.

GIOVANNI LAMI
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Mema verma
è uno studio mirato all’utilizzo acustico completo di un solo strumento, unito al processing digitale del materiale registrato: uno shruti box con intonazione più bassa rispetto ai tradizionali indiani è principalmente usato senza emettere alcuna nota, ma campionando l’elaborazione dei soffi, dei fischi e rumori generati dalle ance e dal corpo stesso.
L’evoluzione all’interno delle tracce che compongono il lavoro è come una metamorfosi della stessa idea, dove il suono è sempre più rarefatto, perdendo gradualmente la connotazione concreta, spezzata e incerta iniziale fino a diventare un drone quasi statico. Il nome stesso del lavoro è una sorta di “grammelot” in sanscrito, riflettendo così ancora una volta sull’approccio al mezzo/strumento, trattato in modo molto diverso dal suo uso tradizionale.

Giovanni Lami (1978) è un field recordist e musicista che lavora all’interno del soundscape, della ricerca elettroacustica e della sound-ecology.
Dal 2009 con i suoi diversi progetti ha suonato tra gli altri al: Conservatorio B.Maderna (Cesena), DalVerme (Roma), Mu.Vi.Ment.S. Festival 2010 (Itri), Fondazione Giorgio Cini (Venezia), Festival C/off (Faenza), Schiume Festival (Venezia), Kernel Festival (Desio), NerosuBianco (Cesena), Tagofest VI (Massa), Florence Live Looping Festival (Firenze), Flussi2011 (Avellino), Spazio Elastico (Bologna), Barbur Gallery (Jerusalem), Rogatka (Tel Aviv), The Zimmer (Tel Aviv), Kreuzberg Pavillon (Berlin), Homework Festival (Bologna), Ravenna Festival (Ravenna), Teatro Fondamenta Nuove (Venezia), KNOT Gallery (Athens), Les Yper Yper (Thessaloniki), The Bee’s Mouth (Brighton), CafeOTO (London), HanaBi (Ravenna), Teatro Moderno (Agliana), O’ (Milan), Störung Festival (Barcelona), Quiet Cue (Berlin), Macao (Milan).
Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari all’Ateneo di Bologna ed in Fotografia allo IED, come fotografo ha realizzato esposizioni collettive e personali nazionali edestere, tra le altre, a Ravenna, Modena, Genova, Roma, Acireale, San Sebastian – Spagna, Dhaka – Bangladesh, ha partecipato ad un paio di residenze artistiche (Norvegia e Paesi Baschi), pubblicato libri e lavorato con diverse realtà commerciali.
L’approccio verso la materia sonora è lo stesso messo in pratica nel passato in fotografia, utilizzando principalmente registrazioni ambientali (field recordings) e segnali processati in tempo reale; l’universo infinito di suoni che ogni giorno ci circonda e la loro manipolazione è la base del suo modus operandi, affiancato allo studio delle superfici risonanti sul campo e alla ricerca multispeaker.
Nel 2011 entra a far parte di AIPS (Archivio Italiano Paesaggi Sonori).
giovannilami.wordpress.com

SIMON BALESTRAZZI
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Simon Balestrazzi è un compositore elettronico/elettroacustico e sound artist attivo dagli anni 80.
E’ fondatore e membro della band di culto italiana T.A.C. (Tomografia Assiale Computerizzata). Attualmente lavoro come solista e con il duo sperimentale Dream Weapon Ritual (con Monica Serra), Candor Chasma (con Corrado Altieri), Sarang (con Enrico Marani) e Resonance Behaviour (con Andrea ‘Ics’ Ferraris) e con l’ ensemble di improvvisazione A Sphere Of Simple Green (con Adriano Orrù e Silvia Corda).
Ha suonato dal vivo o registrato con i seguenti musicisti e gruppi: Paolo Angeli, Gianluca Becuzzi, Maurizio Bianchi/MB, Bron Y Aur, Mattia Coletti, Sylvie Courvoisier, Bruno Dorella e Stefania Pedretti (OvO), Max Eastley, Forbici Di Manitù, Gerstein, Henning Frimann, Hermetic Brotherhood Of Luxor, Tim Hodgkinson, Xabier Iriondo, Dalila Kayros, Kind Of Cthulhu, Limbo, Magnetica Ars Lab, Elio Martusciello, Metaform, MS Miroslaw, Ikue Mori, Clara Murtas, Phill Niblock, Victor Nubla, Alessandro Olla, Plasma Expander, Maja Ratkje, Jared Russell, Daniele Santagiuliana, Mauro Sciaccaluga, Damo Suzuki, Testing Vault, TH26, Thelema, Uncodified, Vipcancro, Giorgio Vivaldi e Z’EV.
soundcloud.com/simon-balestrazzi

UMANZUKI
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Partiti come trio jazzcore, passati attraverso il mix di psichedelia e free jazz elettrico del loro secondo ep, Sonic Birds, gli UMANZUKI oggi spiazzano tutti e con il loro nuovo album, Tropical Nature of Tiaso, dissolvono definitivamente gli ultimi scampoli rock in una lunga improvvisazione scintillante di sottilissime variazioni elettroniche, suoni languidi e liquidi, ritmiche sintetiche ridotte all’osso e melodie lontane, per un disco che suona come un’ isola tropicale su cui è improvvisamente calato un buio profondissimo. Già al lavoro su un nuovo lp, gli Umanzuki ascoltano ed assimilano in maniera onnivora e sono la band giovane, avventurosa e credibile che aspettavamo.
Hanno da poco pubblicato il loro ultimo disco “Tropical Nature Of Tiaso” in cassetta per la Lemming Records, considerato per alcuni degli addetti ai lavori tra i migliori dischi pubblicati nel 2014.
umanzuki.bandcamp.com

GIANLUCA BECUZZI
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Gianluca Becuzzi (1962, Piombino) è un compositore elettroacustico / elettronico e sound artist attivo dalla prima metà degli anni 80. Ha pubblicato molti album e suonato dal vivo in giro per l’ Europa nel corso degli ultimi tre decenni, sotto vari nomi.
Dal 1999, la sua produzione artistica è caratterizzata da una forte impronta sperimentale, dall’interesse per le possibilità espressive offerte dalle tecnologie e da una chiara propenzione estetica verso forme astratte e micro/macro rumori /suoni.
Si occupa di composizione elettronica/elettroacustica, sound art, ambienti post-scorins e sound design.
Le relazioni tra arte e scienza, tra audio e forme spaziali visuali, non chè  tra composizione e processi auto generativi rappresantano i temi principali della sua ricerca sonologica. Tra le produzioni artistiche degli ultimi anni, oltre ai lavori sperimentali a suo nome, sono da menzionare anche i suoi progetti solisti come Kinetix, gli album in duo con Fabio Orsi, il progetto elettro-post-punk Noise Trade Company e le produzioni harsh-power-noise come Greyhistory, oltre a diverse altre collaborazioni con musicisti, compagnie teatrali e videoartisti dell’ area sperimentale.

ANDREA BORGHI
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Andrea Borghi è attivo in campo musicale dal 1995. Inizia suonando il basso poi estende la sua ricerca alla Sound Art e alle Istallazioni Sonore. Il suo lavoro si focalizza sull’utilizzo del software Max con il quale costruisce una patch, elaborata nel corso degli anni,  per il trattamento del suono in tempo rele, e si esibisce in contesti audio-visivi.  Nel 2002 realizza QUAALUDE in collaborazione con Dino Bramanti(1969-2008). E’ membro del quartetto di improvvisazione elettroacustica VipCancro e collabora stabilmente con l’etichetta Liscarecords. Il suo lavoro è documentato attraverso produzioni su etichette musicali internazionali come And/OAR(USA) Spectropool(USA) Reductive(ESP) Observatoire(RU) Cypher Production(AUS) SQRT(PL). Lavora come insegnante.
borghi74aa.blogspot.it

MICHELE SPANGHERO
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Nella performance Desmodrone il contrabbasso smette di essere lo strumento in cui nasce il suono per svolgere essenzialmente il ruolo di cassa armonica. Il gesto tecnico (l’esecuzione sullo strumento ad arco) viene portato al grado zero utilizzando il legno e le corde, senza mai toc- carle direttamente, agendo esclusivamente attraverso la fisica del suono.
La performance nasce dalla diffusione di alcune onde sinusoidali che fanno risuonare lo strumento: le vibrazioni del contrabbasso diventano quindi un segnale acustico per il computer che innesca un effetto larsen. La tessitura sonora così si dilata e si stratifica con variazio- ni microtonali e battimenti armonici che entrano in dialogo con l’acustica del luogo.

Michele Spanghero
(gorizia, 1979) artista sonoro e visivo
Laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Trieste, ha inoltre frequentato seminari di musica, sound design e video making. Il suo interesse attuale è focalizzato sulla musica (come contrabbassista e composi- tore) e sulla sound art, attraverso performance ed installazioni elettroacustiche. Conduce parallelamente un percorso di ricerca e sperimentazione visiva con particolare interesse verso il medium fotografico.
Ha esposto e si è esibito in vari contesti internazionali in Italia, Slovenia, Francia, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Belgio, Danimarca, Olanda, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia e Stati Uniti d’America.
Dal 2007 è resident artist presso la Stazione di Topolò/Postaja Topolove. Nel 2008 ha partecipato ad una residenza artistica di un mese nello studio MoKS a Mooste (Estonia). Ha pubblicato dischi per varie etichette tra cui Palomar Records, Gruenrekorder e MiraLoop.
michelespanghero.com

STAR PILLOW
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The Star Pillow è un progetto musicale nato da un’idea di Paolo Monti nel dicembre 2007.
All is Quiet è il nuovo album, il risultato di una ricerca principalmente interiore, dove l’unico strumento, la chitarra, qui è al servizio di un’urgenza creativa che si scontra con le inquietudini del quotidiano, che ne apprezza le virtù e che crea un’intesa con i demoni che le agitano.
Tutto questo crea un movimento stabile, una continua ricerca verso qualcosa che non si mostra mai, ma che alimenta un motore invisibile.
Dal movimento nasce una stabilità, dal caos l’ordine, dalla gioia e il dolore dell’esistere la quiete.
Tutto ciò di cui si ha bisogno è già qua tra le nostre mani.
Si tratta di sapere guardare oltre le nebbie (intese come limiti delle nevrosi umane, incomunicabilità, errori, orrori e perdita di valori del nostro tempo) per potere scorgere qualcosa di più definito.
E allo stesso modo, tra le nebbie drone di All is Quiet, è possibile scorgere micro melodie, costruzioni e stratificazioni di un suono che non cerca più un tempo da seguire e nessun riferimento se non quello di ricercare un essenza, non solo musicale.
Dietro questa indefinizione di strutture musicali senza criterio compositivo, se non quello della libera forma, si può scorgere una forma, un’apparizione di geometrie minimali vestite di reverberi e feedback che mirano a creare una materia sonora che ha a che fare con emozioni e sensazioni dell’essere umano.

thestarpillow.blogspot.it

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VITTORE BARONI
Vittore Baroni (Forte dei Marmi, 1956) è un critico musicale (Rockerilla, Rumore, Blow Up. ecc.) ed esploratore delle controculture. Dalla metà dei Settanta è inoltre uno dei più attivi operatori nel circuito planetario della mail art. Ha scritto o curato svariati libri sulla musica contemporanea e su aspetti delle “culture di rete” che hanno anticipato Internet. Negli ultimi tre decenni ha organizzato numerose esposizioni, eventi, pubblicazioni e progetti collettivi nell’ambito della mail art, dell’audio art, della poesia visiva, del fumetto e dell’arte di strada. È stato co-ideatore di seminali progetti di “networking” quali il sistema modulare TRAX, i nomi multipli Lieutenant Murnau e Luther Blissett, i progetti Stickerman e F.U.N. (Nazioni Unite Fantastiche), la rivista ad assemblaggio BAU Contenitore di Cultura Contemporanea.

DIAFORIA
[dia•foria è una rivista di arti e letteratura di Viareggio che inizia la sua attività sul finire del 2010. Ha al suo attivo 11 pubblicazioni e un network di rete molto seguito e apprezzato. Fino ad oggi siamo stati totalmente indipendenti e autoprodotti, ed è ancora così , ma in più ci siamo appoggiati per le ultime due e le future uscite all’editore viareggino Cinquemarzo, che ha abbracciato la nostra proposta culturale e ha deciso di sostenerci.
La nostra attività è consultabile sul blog www.diaforia.org che comprende: una sezione blog vera e propria dedicata agli aggiornamenti, agli eventi e agli approfondimenti che non trovano spazio sulle altre rubriche; floema – esplorazioni della parola, sezione dedicata alle scritture di ricerca e sperimentali; artriOOOps! per l’arte contemporanea.
In questi anni: siamo stati tra i primi in Italia a far partire un progetto dedicato al centenario di John Cage, che si concluse con una serata/concerto a Lucca presso l’Auditorium di San Romano (UnCage IT – Omaggio a John Cage); con Cage siamo stati ospiti anche al Pisa Book Festival.
Pubblicazione di un fumetto inedito del regista e scrittore romano Corrado Farina, con evento al Docartoon di Pietrasanta.
In rete abbiamo presentato per la prima volta, sulla sezione floema, antologie organiche dei poeti Lucio Saffaro, Gianni Toti e Emilio Villa, con testi di commento di importanti critici e poeti italiani.
Pubblicazione del libro di racconti fisiognomici “Faccia Non Mente”, che comprende autori Einaudi, Mondadori e Rizzoli, oltre a un emergente, presentato al Festival del libro di Lissone. Con l’ultima uscita “Gianni Toti – Totilogia”, il lavoro svolto su internet si è concretizzato in un vero e proprio libro che rappresenta la prima antologia italiana dell’opera poetica dell’autore.
[dia•foria è formata da: Fernando Anateti, Giuseppe Calandriello, Walter Catalano, Ermanno Moretti, Stefano Pocci, Daniele Poletti
http://www.diaforia.org

Auna è un momento di ricerca promosso e realizzato dai musicisti ed artisti sonori partecipanti.
Ideata inizialmente come porgetto residenziale chiuso volto a sviluppare nuovo materiale sonoro e sue direzioni di utilizzo in ensemble ridotto, Auna diventa ora una proposta formale rivolta alla dimensione viva del concerto e della performance.
Le due giornate di Auna saranno strutturate tenendo conto dell’idea fondativa del festival prevedendo quindi un momento di studio e di sperimentazione tra i musicisti per poi offrire al pubblico la resa finale o continuazione di tale lavoro all’interno dei medesimi spazi durante le due serate di presentazione.
Saranno costituiti ensemble temporanei secondo criteri definiti internamente. Non saranno mai proposti concerti in solo essendo interesse comune, e fine di tale ricerca, l’interazione tra i musicisti stessi e lo spazio attraverso l’improvvisazione intesa come pratica conoscitiva e generativa.
Con l’appuntamento del 14 e 15 Novembre 2014 ospitato da ZONA K di Milano Auna giunge alla sua terza edizione formale. Le precedenti hanno avuto luogo al Teatro Moderno di Agliana nel Settembre 2013 e all’Area Sismica di Forlì nell’aprile 2014. I primi due momenti di incontro invece risalgono al 2013 e sono avvenuti negli spazi di Raum a Bologna e sempre dell’Area Sismica di Forlì.
Tutti questi spazi sono diventati a loro modo parte del progetto stesso così come lo diventeranno i prossimi.

Un progetto di e con
Adam Asnan / Riccardo Baruzzi / Francesco Brasini / Sebastiano Carghini / Massimo Carozzi / Attila Faravelli / Giuseppe Ielasi / Giovanni Lami / Luciano Maggiore / Enrico Malatesta / Nicola Ratti / Renato Rinaldi / Dominique Vaccaro / Jennifer Veillerobe 

Con il supporto e la partecipazione di
ZONA K / Legno / Nub / Area Sismica / Raum-Xing

In collaborazione con
The Variable Series / Senufo Editions / Aural Tools / O’

Media Partners
Battiti.RadioRai3 / The New Noise / Sentireascoltare / Digicult

Info
auna-blog.tumblr.com
www.facebook.com/aunafestival

lemures

09 Marzo 2014 ore 21.30

c/o Studio Corte 17
Via Genova 17/4 – Prato

LEMURES [Giovanni Lami | Enrico Coniglio]
LEMURIA

Lemures è la collaborazione di Giovanni Lami e Enrico Coniglio, musicisti che lavorano con composizioni elettroacustiche, field recordings e noise research.

Partendo da field recordings raccolti in precedenza, Coniglio e Lami sviluppano una serie di improvvisazioni in cui il suono originale viene cesellato attraverso lʼelaborazione digitale piuttosto che concentrarsi sul senso filologico della registrazione, che apre ulteriori livelli di interpretazione e li porta allʼinterno di paesaggi chiaroscuro dove gli eventi sonori sono densi e strutturati su una narrazione ipnotica.

Una dimensione fantasmatica del suono, in cui apparizioni inattese si materializzano e vengono rivelate da field recordings che illuminano spazi abbandonati e interstizi nascosti.

Descrizione, in ultima analisi, di un “paesaggio mentale” come definito nel manifesto di fondazione del progetto, in cui la complessa interazione tra soggetto ascoltatore e oggetti sonori diventa un gioco complesso di associazioni, riflessi e riverberi, sospeso tra un approccio denotativo e una narrazione non lineare.

lemuresfield.wordpress.com

Nub Project  Space
c/o Studio Corte 17
Via Genova 17/4 – Prato
ingresso 5 euro

aunablog
Nub Project Space
in collaborazione con Il Moderno
presenta

AUNA
20-21-22 settembre
Adam Asnan, Riccardo Baruzzi, Francesco Fuzz Brasini, Sebastiano Carghini, Attila Faravelli, Giuseppe Ielasi, Giovanni Lami, Luciano Maggiore, Enrico Malatesta, Nicola Ratti, Renato Rinaldi, Dominique Vaccaro

AUNA
Suono. Azione. Spazio. Rumore di fondo. Visione. Rudimento. Poliritmia. Superficie. Risonanza. Deriva.

Auna, entità progettuale e momento di ricerca promosso e realizzato dai musicisti ed artisti sonori partecipanti; nato come progetto residenziale chiuso, informalmente volto a sviluppare nuovo materiale sonoro e sue direzioni di utilizzo in ensemble ridotto, Auna diventa ora una proposta formale, rivolta alla dimensione viva del concerto e della performance.

Il 20,21,22 settembre 2013, in orario diurno, gli spazi del Moderno verranno utilizzati, in via privata, per la ricerca sonora e temporale delle varie combinazioni di musicisti che presenteranno il proprio lavoro nelle tre serate costituenti Auna.

Si ringraziano Raum e Area Sismica.

con il supporto di : Il Moderno, SentireAscoltare, Senufo Editions, Aural Tools, Studio Corte 17

//English text//

Nub Project Space
in collaboration with Il Moderno
presents

AUNA
September, 20/21/22

Adam Asnan / Riccardo Baruzzi / Francesco Brasini / Sebastiano Carghini / Attila Faravelli / Giovanni Lami / Giuseppe Ielasi / Luciano Maggiore / Enrico Malatesta / Nicola Ratti / Renato Rinaldi / Dominique Vaccaro

AUNA
Sound / Action / Space / Background noise / Vision / Rudiment / Polyrhythm / Surface / Resonance / Drift

Nub Project Space in collaboration with Il Moderno presents Auna, a design entity and a moment of research promoted and realized by musicians and sound artists directly participating.
Born as a closed residential project, informally aimed at
developing new sound materials and its directions usage in small ensembles, Auna now becomes a formal proposal, addressed to the living dimension of the live concert and performance.
During the day of the 20, 21 and 22 September 2013 the spaces of Il Moderno are going to be used privately, for a sound and a temporal research of the various combinations of musicians who will present their work (to the public) in three evenings that compose Auna.
Thanks to Raum and Area Sismica.

supported by:
Il Moderno, SentireAscoltare, Senufo Editions, Aural Tools, Studio Corte 17

LOGO-N-WEB

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PROGRAMMA

Venerdì 20 Settembre
dalle 21.00
– Attila Faravelli & Adam Asnan
– Luciano Maggiore & Riccardo Baruzzi
– Francesco Brasini, Giovanni Lami & Dominique Vaccaro

Sabato 21 Settembre
dalle 21.00
– Enrico Malatesta & Francesco Brasini
– Giuseppe Ielasi & Giovanni Lami
– Adam Asnan, Riccardo Baruzzi & Renato Rinaldi
– Nicola Ratti, Sebastiano Carghini & Attila Faravelli

Domenica 22 Settembre
dalle 21.00
– Sebastiano Carghini & Dominique Vaccaro
– Nicola Ratti & Renato Rinaldi
– Attila Faravelli, Giuseppe Ielasi & Enrico Malatesta

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INFO

c/o: Cinema Teatro Moderno – Piazza Anna Magnani, 1 – Agliana – Pistoia
accesso da Piazza Gramsci e Via Buozzi

ingresso: 1 giorno 7 euro, 3 gioni 15 euro
ass.cult.nub@gmail // nubprojectspace.com

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ADAM ASNAN

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Adam Asnan, vive a Londra, è un compositore-esecutore di musica concreta, acquisisce un Master sotto la supervisione di Denis Smalley nel 2009.
Il lavoro di Adam promuove il potenziale estetico del fissaggio (registrato), del suono amplificato, e le instabilità di un medium; l’immagine uditiva è il soggetto del suo intervento, o l’esposizione del suo artificio.
Le sue composizioni, gli spettacoli dal vivo e le sue collaborazioni audio-visive sono state presentate e messe in scena in tutta Europa ed ha registrazioni pubblicate da Entr’acte, Senufo Editions, Foredoom Porta e 1000füssler. Adam è un terzo di VA AA LR con Vasco Alves e Louie Rice.
adamasnan.blogspot.it

RICCARDO BARUZZI
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Riccardo Baruzzi, artista visivo e sonoro, dopo gi studi all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, accanto alla pratica artistica affianca quella musicale dove, nello specifico, sfrutta la struttura fisica del giradischi come strumento sonoro.
Dal 2008 collabora con Enrico Malatesta e Lorenzo Senni con il progetto Sportswearrevenge, effettuando diverse tournee in Europa. Negli anni successivi è interessato ad elaborare alcuni aspetti del “processo creativo”: in particolare fa riferimento al disegno, alla pittura e alla scultura, a quello che avviene fra se stesso e la materia nel momento in cui essa viene concepita, indagandone i possibili rapporti, per poi relazionarli con l’oggetto finale. Ha recentemente esposto a Londra alla Turbine Hall Tate Modern e Arcade Gallery e alla Ceri Hand Gallery di Liverpool.
riccardobaruzzi.blogspot.it

FRANCESCO BRASINI
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Francesco “Fuzz” Brasini lavora nel panorama musicale dalla fine degli anni Ottanta esplorando diversi generi musicali e tipologie di strumentazione.
La sua ricerca attuale si basa sulla creazione di strutture compositive ottenute da somme di tones e overtones prodotti dalle corde di chitarre elettriche e dal feedback generato dai sistemi di amplificazione.
Dal 2006 collabora con Zapruder Filmmakersgroup nella realizzazione di colonne sonore per film e installazioni (Daimon, Pletora, Cock-Crow, Fault, All Inclusive, Joule eSuite) e nell’elaborazione di progetti sonori (Criptofonia, (s)wing e Suite).
Nasce nel 2010 il progetto musicale in duo con Luciano Maggiore da cui ha origine la pubblicazione di Chàsm Achanés (Boring Machines, 2011) e “how to increase light in the ear” (Boring Machines, 2012).
Negli ultimi anni ha inoltre collaborato con Pietro Riparbelli (PK11), Mattia Dallara (Rymasth Music) e Dario Neri (Macchine sonore) e con Francesco Serra (Lucus) .Dal 2012 collabora con Barokthegreat nella realizzazione di musiche per performance e videoinstallazioni.
Le sue releases più recenti sono edite da Radical Matters/Edition Label (2009), Boring Machines (2011, 2012), Bruits netlabel (2011) e Many Feet Under (2013)
soundcloud.com/francescobrasini

SEBASTIANO CARGHINI
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Sebastiano Carghini (Cesena, 1987) si occupa di musica elettronica e nello specifico di quella prodotta dalla composizione algoritmica.
Il suo approccio musicale ha inizio come batterista nella band math/post rock Chesterpolio della quale è tutt’ora membro attivo. La sua esperienza artistica passa inoltre attraverso le arti figurative e nello specifico attraverso il campo dell’illustrazione e della street art per le quali lavora anche saltuariamente come freelance.
Dal 2010 compone e studia computer music da autodidatta utilizzando MaxMsp e PureData.
I suoi componimenti sono caratterizzati da scalate di shepard tones, segmentazioni di suoni campionati, audioscrubbling, random arpeggiators, waveshaping, sbilenche sintesi sottrattive e lunghi inviluppi pinknoise. L’analisi sonora è alla base della sua attuale produzione artistica. L’obiettivo è infatti l’identificazione di nuove sonorità mediante l’utilizzo di software specifici e synth modulari.
sebastianocarghini.tumblr.com

ATTILA FARAVELLI
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Attila Faravelli è un sound artist e musicista elettro-acustico di base a Milano. I suoi lavori sono stati presentati negli Stati Uniti, in Europa e in Cina. Nel 2010 ha partecipato alla Biennale Architettura di Venezia e nel 2012 ha curato la voce italiana nel progetto corale Sounds of Europe. È anche fondatore e produttore del progetto Aural Tools che indaga il processo di produzione sonora di un gruppo selezionato di musicisti.
attilafaravelli.tumblr.com

GIUSEPPE IELASI
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Nato nel 1974, vive vicino a Milano dal 1990. Ha iniziato a suonare la chitarra nel 1988, e ha lavorato per molti anni nel settore della ‘musica improvvisata’ (collaborazioni a lungo termine con Renato Rinaldi, Thomas Ankersmit, Michel Doneda, Ingar Zach, Dean Roberts). Tra il 1997 e il 2006 si è esibito dal vivo con Taku Sugimoto, Jerome Noetinger, Mark Wastell, Martin Siewert, Nmperign, Brandon Labelle, Nikos Veliotis, Alessandro Bosetti, Gert-Jan Prins, Phill Niblock, Oren Ambarchi e molti altri.
A partire dal 2007 si è concentrato principalmente su lavori in studio, lavorando su composizioni per CD e records, teatro e cinema. Ha abbandonato la chitarra e le sue esibizioni sono ora basate su diffusione multicanale e ricomposizione di pezzi e frammenti preesistenti, per creare complesse opere sonore site-specific.
Ha collaborato con la video artista austriaca Michaela Grill (tour negli Stati Uniti nel 2007, partecipazioni al Rotterdam Film Festival, Evolution Festival di Leed, FilmSoundFilm a Marfa, TX) e presenta regolarmente performance e installazioni con Renato Rinaldi e Armin Linke (ZKM Karlsruhe, Villa Romana di Firenze, Goethe Institut New York e Roma, vari festival).
Suona in Bellows (con Nicola Ratti), il cui “Handcut” è stato incluso nel ‘best of 2010’ dalla rivista Wire, Oreledigneur (con Renato Rinaldi) e Eselsohr (con Jennifer Veillerobe).
Nel 1998 ha fondato l’etichetta “Fringes registrazioni”, chiusa nel 2005, è co-fondatore di “Schoolmap Records “nel 2006. Al momento cura, insieme a Jennifer Veillerobe, Senufo Edizioni (www.senufoeditions.com).
Giuseppe Ielasi è apparso in molti festival di tutto il mondo e in tournée in Europa, Stati Uniti e in Giappone, rilascia le proprie opere musicali su Senufo Editions, 12k, Erstwhile, Alga Marghen / PLANAM, Entr’acte, Dekorder, Editions Mego.
www.senufoeditions.com

GIOVANNI LAMI
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Giovanni Lami (Ravenna, 1978) è un field recordist e musicista che lavora all’interno del soundscape, della ricerca elettroacustica e della sound-ecology.
Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari all’Ateneo di Bologna ed in Fotografia allo IED, come fotografo ha realizzato esposizioni collettive e personali, nazionali ed estere, alcune residenze artistiche, ha pubblicato alcuni libri e lavorato con diverse realtà culturali e produttive (dall’UNESCO in Etiopia a DeadMeat, marchio d’abbigliamento di ricerca, a OnOff, agenzia fotogiornalistica di Roma).
L’approccio verso la materia sonora è lo stesso messo in pratica nel passato in fotografia, utilizzando principalmente registrazioni ambientali (field recordings) e segnali processati in tempo reale; l’universo infinito di suoni che ogni giorno ci circonda e la loro manipolazione è la base del suo modus operandi, affiancato allo studio delle superfici risonanti sul campo e alla ricerca multispeaker.
Nel 2011 entra a far parte di AIPS (Archivio Italiano Paesaggi Sonori).
Con i suoi diversi progetti ha suonato tra gli altri al: Conservatorio B. Maderna (Cesena), Mu.Vi.Ment.S. Festival 2010 (Itri), Fondazione Giorgio Cini (Venezia), Kernel Festival (Desio), Tagofest VI (Massa), Flussi 2011 (Avellino), Rogatka (Tel Aviv), Barbur Gallery   Gerusalemme), the Zimmer (Tel Aviv), TPO (Bologna), Kreuzberg Pavillon (Berlino), Ravenna Festival (Ravenna), Teatro Fondamenta Nuove (Venezia), Knot Gallery (Atene), Les Yper Yper (Salonicco), The Bee’s Mouth (Brighton), cafeOTO (Londra).
soundcloud.com/giovannilami

LUCIANO MAGGIORE
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Luciano Maggiore (Palermo 1980) vive e lavora a Bologna. Musicista attivo nel campo della musica elettroacustica, negli ultimi anni ha sviluppato un forte interesse nei confronti dei meccanismi di diffusione del suono, utilizzando speaker e vari supporti analogici e digitali (walkman, lettori cd, registratori a bobina) come primo strumento. Il suo interesse si snoda tra valori architettonici e  sicoacustici del suono come anche dinamici e direzionali ponendo un forte accento nei confronti dei suoni fissati.
Lavora regolarmente in duo con Francesco Brasini ed Enrico Malatesta.
Il suo lavoro è edito da Boring Machines, Senufo Editions, Tulip Records e Balloon & Needle.
lucianomaggiore.blogspot.it

ENRICO MALATESTA
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Enrico Malatesta (*1985, Cesena)
Percussionista attivo nel campo della musica contemporanea; ha studiato percussioni classiche presso il conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e la sua personale ricerca è volta ad estendere le possibilità soniche e multimateriche degli strumenti a percussione tramite tecniche gestuali semplici, in grado di realizzare complessi spessori poliritmici ed informazioni multiple che intercorrono tra esecutore, spazio e strumento.
Oltre ai personali progetti, è attivo anche come interprete di repertorio solista del ‘900 comprendente partiture grafiche e/o di notazione non tradizionale di compositori quali John Cage, Morton Feldman,Earle Brown con particolare riferimento ed omaggio al lavoro di Max Neuhaus.
Lavora regolarmente in duo con i percussionisti Christian Wolfarth e Seijiro Murayama, con i musicisti/sound artist Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi, Luciano Maggiore, Riccardo Baruzzi,con il trio elettroacustico ~ Tilde (con Attila Faravelli e Nicola Ratti) ed è membro fondatore di “Glück” ensemble di percussioni composto da Burkhard Beins,Enrico Malatesta,Michael Vorfeld,Christian Wolfarth e Ingar Zach.
Vanta pubblicazioni con le etichette discografiche Presto!?Records, Second Sleep, Senufo Editions, Entr’Acte, Alku, Balloon and Neddle, Aural Tools; ha preso parte a programmi di residenza artistica per sviluppare progetti individuali e collaborazioni in importanti strutture internazionali.
Tra il 2007 e il 2013 ha lavorato come musicista di scena per Teatro Valdoca e Mariangela Gualtieri.
Collabora regolarmente con Riccardo Baruzzi nei progetti installativo/performativi “Studio Visit” e “Mini Strutture
Sparse”. Interessato alla didattica, ha sviluppato ‘Sull’Istmo’ laboratorio teorico/pratico sul dettaglio sonoro comprendente anche una sezione dedicata all’infanzia. Organizza eventi, concerti e seminari volti a migliorare la circuitazione della musica contemporanea e tradizionale.
enricomalatesta.com

NICOLA RATTI
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Nato a Milano nel 1978. Ha iniziato la sua carriera musicale come chitarrista. Ultimamente il suo approccio è più focalizzato sulla sperimentazione analogica e installazioni sonore. Afrfianca la sua carriera solista a collaborazioni con Giuseppe Ielasi con il quale ha formato il progetto dal titolo Bellows, Attila Faravelli come Faravelliratti, la desertica soundtrack-band Ronin e ~Tilde, un trio con Enrico Malatesta e Attila Faravelli.
Si è esibito dal vivo in Europa e Nord America, e i suoi album sono stati pubblicati da Anticipate, Preservation, Die Schachtel, Entr’acte, Senufo Editions, Megaplomb, Musica Moderna, Boring Machines, Coriolis Sounds, Zymogen, Holidays Rec.
www.nicolaratti.com

RENATO RINALDI
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Rinaldi Renato 1966 – Musicista
Nel 1984 comincia a fare teatro con il Teatro Incerto. Si sposta a Milano dove lavora con il teatro dell’elfo, prima come attore e in seguito occupandosi anche di colonne sonore e suono. Come musicista ha composto musiche per lavori teatrali, par la radio e per installazioni video e sonore.
Dal 1991 è responsabile della produzione sonora di Teatridithalia. Ha inoltre realizzato documentari e reportage radiofonici. In campo strettamente musicale si interessa alla libera improvvisazione e alla composizione, con particolare attenzione al rapporto suono ambiente.
Da alcuni anni porta avanti, nell’ambito dell’arte contemporanea, deiprogetti multimediali legati al mutamento del paesaggio contemporaneo: Transient con Armin Linke e Giuseppe Ielasi, Alpi con Armin Linke e Piero Zanini, Desertmed con Amedeo Martegani,Armin Linke, Giovanna Silva e Giuseppe Ielasi.

DOMINIQUE VACCARO
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Musicista elettroacustico attivo nel campo dell’ improvvisazione su dispositivi analogici e registratori a bobine,
Da anni sperimenta le possibilità del nastro magnetico e dell’esposizione cinematica dei suoni fissati.
soundcloud.com/dominique-vaccaro

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Nub Project Space
in collaborazione con Il Moderno
presenta

AUNA
20-21-22 settembre

Adam Asnan, Riccardo Baruzzi, Francesco Fuzz Brasini, Sebastiano Carghini, Attila Faravelli, Giuseppe Ielasi, Giovanni Lami, Luciano Maggiore, Enrico Malatesta, Nicola Ratti, Renato Rinaldi, Dominique Vaccaro

info e programma completo qui