Cartolinasuonoprossimo
SUONO PROSSIMO II

rassegna di arti sonore

a cura di Lisca Records e Nub Project Space

La rassegna di arti sonore “Suono Prossimo 2016”, alla sua seconda edizione, si terrà a Pietrasanta (Lucca) in data 2, 17 settembre e 1 ottobre 2016 negli spazi del Chiostro di S. Agostino alle ore 21.30.
Nata dalla collaborazione tra l’etichetta Lisca Records e l’associazione culturale Nub Project Space, Suono Prossimo si pone il fine di portare in Versilia alcuni dei fenomeni più attuali e interessanti della ricerca sonora nazionale, in particolare esponenti di quella scena sotterranea che indaga e si esprime all’insegna di una sperimentazione originale. A presentare l’evento, l’autorevole voce di Diaforia.

programma:

Venerdì 2 Settembre – 21:30
Chiostro di Sant’Agostino – Sala dell’Annunziata – Pietrasanta

LETTERA 22
LIUTENANT MURNAU

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Sabato 17 Settembre – 21:30
Chiostro di Sant’Agostino – Sala dell’Annunziata – Pietrasanta

C.ALTIERI/G.FAVARON
METZENGERSTEIN

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Sabato 1 Ottobre – 21:30
Chiostro di Sant’Agostino – Sala dell’Annunziata – Pietrasanta

ALESSANDRA ERAMO
GELBA

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000015Domenica 29 maggio 2016 – ore 18
SAMMARTANO
Peekaboo Tattoo Gallery – Via Carducci, 31 – Pistoia
a cura di Sobremesa e Nub Project Space

SAMMARTANO sta per Gaspare Sammartano, la macchina ritmica dell’armata a due Cannibal Movie, che oltre a suonare in altri progetti e ad accompagnare il socio Donato Epiro live nei concerti di Fiume Nero, ha deciso di fare un disco da solo, sulla stessa label che aveva per l’appunto licenziato l’album del suo compare, Black Moss.
In questo progetto tutto solo, la sua tendenza alla percussione pesante si trasforma in un monolite pesante che accumula materia dentro di sé, per convertirla in un unico materiale invulnerabile e scuro. Un dub senza spazio vitale, di segno negativo, distruttivo, nero come la pece,ma che conserva una sua ferocia dentro l’assoluta lentezza non – biologica.

lowpitcheditaly.tk
sammartano.bandcamp.com
soundcloud.com/sammartano
www.blackmoss.tk

workshop
RETROAZIONE: a No Input MixingBoard as synth

L’utilizzo del feedback e la pratica sonora della “No Input MixingBoard”.

Workshop sull’ uso creativo del Mixer come strumento musicale
a cura di Stefano Urkuma De Santis
18|19 GIUGNO 2016

TERMINE ISCRIZIONI 5 GIUGNO
Info e modulo di iscrizione scaricabili da qui

Il workshop si svolgerà presso lo spazio MATERIA Via Strozzi 115/3 – Prato
Per maggiori informazioni scrivi a ass.cult.nub@gmail.com

Usare il segnale elettrico così com’è,senza aggiungere ingressi all’interno di un mixer audio, per esplicitare il suono che la comunicazione analogica utilizza.
Portare fuori dalle vene di un corpo immobile e afono il suono del flusso sanguigno.
Ponticellare input e output di una scatola nera per ascoltare l’intarsio vettoriale che usualmente governa i segnali esterni.
La “RETROAZIONE” di un mixer in feedback, diviene strumento per l’ascoltatore umorale infastidito dalla fissità speciosa dell’intorno acustico.
La “RETROAZIONE” è l’apertura della scatola, senza tema d’esser smentiti che la scatola possa esser vuota, al fine.
L’incontro laboratoriale è incentrato sulla possibilità di usare un mixer audio come generatore di suoni, senza necessariamente usare degli ingressi sonori.
Una breve introduzione storica su chi ha utilizzato tale sistema di produzione sonora, precederà la pratica su come poter sfruttare le potenzialità del feedback come strumento sonico e creativo.

Il workshop comprenderà: costruzione di un microfono piezoelettrico a contatto, utilizzo del mixer come modulatore di effetti per sorgenti esterne ed “interfaccia creativa” nella gestione di strumenti musicali

URKUMA al secolo Stefano de Santis (28/05/1972), è incline a fare uso di qualsiasi cosa sia a portata dimano, tra cui piccoli dispositivi elettronici, clarinetto, effetti, strumenti auto costruiti,nastri, feedback-box e tutto ciò che sia possibile abusare per produrre suono.
I riferimenti principali di Urkuma sono i futuristi italiani, in primis Russolo, poi J.Cage, Morton Feldman, Carmelo Bene, ma la ricerca sonora espressa nelle sue produzioni cerca di svincolarsi da canoni o riferimenti precisi.
Il suo lavoro rientra nell’ambito generale della“musica sperimentale”.
Ha pubblicato per le etichette Mik_Musik (Polonia), Baskaru (Francia), Chmafu_Nocords (Austria), Neus318 (Giappone), Detterent (Canada),Grain Of Sound (Portogallo), Biodata Label (Venezuela), è autore di testi teatrali e di colonne sonore, le sue musiche e le sue installazioni sono state selezionate ed esposte presso la Loop House Gallery di S. Cesario, la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, la Galería Galou di New York, Sos Art a Parigi, Wienmodern a Vienna, Next03 a Bratislava, CCC a Berna, Raster gallery a Varsavia.
È attivo con performance e concerti dal vivo in tutta Europa.
www.sanfocahotel.com

10400060_1003922739652972_7657526441561502891_nWITXES live
06.05.16 h 22
Materia. via Strozzi 115/3,  Prato
in collaborazione con Sobremesa

WITXES is a sonic entity crashing popular music into singular music since 2010. Based around Lyon (Fr), this schizophrenic project finds its way in the balance between improvisation and passionate sound research.
Focus is laid on creating abstract yet often tonal pieces, blurring lines between acoustic and electronic sources, playing with various definitions of sound and inviting many musicians to join the recording process.
WITXES live performances usually offer a much more physical and hypnotic take on the studio works by building walls of sound then focusing on the cracks and interstices but, depending onspaces and moods, can also deliver a minimalist and sharp sound sculpture.
Since its inception, the project has released two albums, Sorcery/Geography (2012 ­ Humanist Records) and A Fabric of Beliefs (2013 ­ Denovali Records) ­ both mastered by australian sound artist Lawrence English ­ as well as a couple EPs. WITXES have performed on european stages with the likes of Tim Hecker, The Haxan Cloak, Bj Nilsen, Stephen O’Malley, Chelsea Wolfe, Barn Owl, Julianna Barwick, Psychic TV, Porter Ricks, Duane Pitre, Emptyset, Christina Vantzou, Colin Potter (NurseWithWound), AUN, Julia Kent, Lubomyr Melnyk, Alberto Boccardi, Mai Mai Mai, etc. Currently recording new album.

witxes.bandcamp.com
www.facebook.com/witxes

fathermurphy
Kinkaleri/is it my world? #13

in collaborazione con NUB

FATHER MURPHY in CONCERT
31.03.16 h22
spazioK. via Santa Chiara 38/2,  Prato

I Father Murphy anni orsono hanno intrapreso un percorso che indaga le oscurità dell’animo, le sue contraddizioni e le sue debolezze. Lo hanno fatto in modo unico, personale, plasmando il loro suono attorno al buco nero delle vostre coscienze sporche.
I Father Murphy sono la straniante rappresentazione dei vostri dubbi, delle vostre sofferenze, sono la voce salmodiante che vi ripete “non dimenticarti mai che puoi scegliere”.

Father Murphy suona come il senso di colpa cattolico. Una spirale discendente che mira verso il fondo, e poi ancora più in giù. I loro live sono riti infuocati, liturgie trasognanti e inesorabili che non possono lasciare indifferenti.
Dopo aver suonato in tutta Europa e fatto tour in Nord America con DeerhoofDirty Beaches e Xiu Xiu…. dopo le lodi sperticate ricevute, fra gli altri, dall’arcidruido Julian Cope… dopo l’lp “Anyway your children will deny it” (fra i 50 migliori album del 2012 secondo il magazine inglese Rock-a-Rolla) e il concept album sul tema del fallimento, “Pain is on our side now” (uscito a gennaio 2014 per Boring Machines e l’americana Aagoo Records e mixato come il precedente da Greg Saunier dei Deerhoof)… dopo l’ennesimo tour americano, con palco condiviso stavolta con gli Swans di Michael Gira….. a marzo 2015 esce “Croce“, per l’americana The Flenser(etichetta che ha in catalogo anche Boduf Songs): ennesima esplorazione del Reverendo Murphy e Chiara Lee nei meandri più bui dell’esperienza umana, un viaggio spaziotemporale avvolto in una coltre di drones e rumore ed in cui, di tanto in tanto, fanno capolino squarci di luce e melodia…

Father Murphy negli anni è diventata la più misteriosa ed enigmatica entità musicale italiana, parte di quella scena che definita come “psichedelia occulta italiana”.

soundcloud.com/blue-tapes/blue-fifteen-father-murphy-calvary

Sabato 12 marzo 2016
Virtual Forest + Metzengerstein
ore 21
Materia – Via Strozzi, 115/3 – Prato
a cura di Nub Project Space, Materia e Sobremesa

 

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[foto Emanuele Becheri]

Virtual Forest, ulteriore ramificazione di Above The Tree (progetto solista dall’impianto performativo evocativo di mistero), l’artista e musicista marchigiano Marco Bernacchia prosegue una coerente ricerca sui suoni del mondo. Tra soundscape etnocosmiche e scenari onirici ed iniziatici, ne esce un immaginario estatico, fatto di cori di bassi e droni profondi che portano ad un’estasi distorta e turbata.
Ritual Machine Music è il nuovo disco di Virtual Forest, il progetto “mantrico” di Marco Bernacchia a.k.a. Above The Tree, in uscita in vinile limitato il 09 marzo 2016 per Yerevan Tapes. L’album segue l’esordio su nastro, sempre per l’etichetta bolognese, Unconscious Cognition Is The Processing Of Perception, uscito esattamente lo scorso anno e finito nella top10 delle cassettequi a SA. (S. Pifferi , Sentire Ascoltare)

 

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Metzengerstein sono considerati parte della nuova avanguardia psichedelica anni ’10.
Prosecutori di un rock che prende spunto dalla musica cosmica a formazioni aperte e dalle lunghe improvvisazioni freak alla No Neck Blues Band, Taj Mahal Travellers, o dall’insana psichedelia degli Anima Sound.
L’esordio in cassetta “Albero Specchio”, su Sonic Meditations, diventa oggetto di culto tra gli appassionati del genere, per poi passare alla ristampa vinilica un anno più tardi.
Il secondo lavoro “Alchemy to our Days” sempre su cassetta, Yerevan Tapes, sviluppa invece un Kraut rock più scarno e acido, deviato da incursioni free di fiati, in una spirale di psichedelia distorta e trascendentale, sempre lo stesso anno viene edita una ristampa in vinile.
Collaborano con musicisti come IOIOI, Eugenio Sanna, Edoardo Ricci, David Vanzan e Virginia Genta (Jooklo Duo), Giovanni Lami, Donato Epiro (Cannibal Movie), ecc.
Attualmente alle prese nel riformulare il terzo album della band, presentano questo set in un ammontare di field recordings, cluster, sintetizzatori, percussioni, ecc. che vi sommergerà, sfruttando un approccio drogato e “outer dimensions” alimentato dalla linfa inesauribile della Kosmische Musik. La ricerca è quella di una musica elettronica interamente suonata ma allo stesso modo derivata dall’improvvisazione stessa, basata sull’utilizzo di strumentazione analogica.

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Domenica 13 marzo 2016
MAIMAIMAI
ore 18
Peekaboo Tattoo Gallery – Via Carducci, 31 – Pistoia
a cura di Sobremesa e Nub Project Space 

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Nato su una piccola isola dell’Egeo, ha fin da bambino seguito i genitori in giro tra Vicino Oriente ed Europa, assorbendo differenti culture, atmosfere e sonorità dei luoghi in cui veniva trasportato involontariamente: brevi periodi ma così intensi da lasciare tracce indelebili.
Questo progetto è la messa in musica di questo suo passato; ciò che ne esce fuori è un miscuglio di drone e ambient, ritmiche che spaziano dal vaporoso al technoide, field recordings e ambientazioni sonore che ci trasportano in epoche passate e oscure, al confine tra oriente ed occidente…
Theta è il primo album ed esce per Boring Machines nel Novembre 2013. Registrato a Roma da V. Fisik e mixato a Los Angeles da Jamie Stewart (Xiu Xiu). Artwork by Canedicoda.
La seconda parte di questo viaggio è Delta, uscito per Yerevan Tapes nel Maggio 2014.
Nel frattempo, una collaborazione con LUNAR LODGE (LL/MMM – 12″ – Love Blast / Instruments Of Discipline – 2014)
lo porta verso territori più industrial e propriamente techno, utilizzando solo genuina strumentazione analogica (909, 707, MS20, Opera 6, Pro-One…) e la sua versione di SETTE NOTE IN NERO (colonna sonora del film di LUCIO FULCI) esce su NOSTRA SIGNORA DELLE TENEBRE (doppio vinile dedicato a colonne sonore di film italiani Horror rivisitate).
Il 31 Maggio 2015 è uscito Petra (One Side LP – CORPOC – artwork di ANDRECO), un’appendice alla sua Trilogia sul Mediterraneo: trilogia per la quale sta attualmente lavorando sul terzo e ultimo capitolo. 

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29.30.31 Gennaio 2016
Fruit Exhibition 
Palazzo Re Enzo Bologna

Nub Project Space presenta le produzioni di:
– moallaseconda.tumblr.com
– ilcampovuoto.tumblr.com
– aahm00.tumblr.com
Giovanni De Gara

 

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Andrea Borghi – Discomateria #13 Marble series

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Giovanni Lami – Solo

musicablu6Francesco Brasini – Meditation is a pratice of death

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Venerdi 18 dicembre 2015, ore 19
KLANG / MUSICA SPERIMENTALE #3
un progetto di Tempo Reale
a cura di Nub Project Space
all’ interno della rassegna Musica Blu

Andrea Borghi – Discomateria #13 Marble series
Giovanni Lami – Solo
Francesco Brasini – Meditation is a pratice of death

Istituto Francese di Firenze
Palazzo Lenzi – Piazza Ognissanti 2, Firenze
ingresso 5€
Info prenotazioni@temporeale.it | tel. 055 717270

MUSICA BLU
Una nuova iniziativa fiorentina di musica sperimentale, che spazia dalla musica da camera, al teatro sonoro, fino ad nuovo trittico del ciclo Klang, dedicato stavolta a musicisti elettronici emergenti.
www.temporeale.it

borghiweb
Andrea Borghi
Discomateria #13 Marble series
Performace sonora per giradischi modificato, dischi in marmo elaborati e trattati in tempo reale con acido cloridrico e materiali vari, computer + Max/Msp. 2015
Discomateria #13_Marble series  indaga il rapporto tra materia e spazio attraverso il suono come elemento di integrazione/interazione tra i due. L’uso della tecnologia e dell’elettronica permette di esaltare campi frequenziali e dettagli dello spettro sonoro altrimenti non percepibili. Il suono diventa tattile, la materia uditiva. Ideale continuazione della ricerca sul suono dei materiali iniziata con Omaggio a Fontana (2010)  e proseguita con Vetrale (2011) Discomateria #13_Marble series  esprime un’ idea di Spazialismo Sonoro.

Andrea Borghi (1974) è attivo in campo musicale dal 1995. Ha terminato gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 1997. Suona il basso elettrico e in seguito frequenta i corsi di pianoforte, composizione e musica elettronica con Andrea Nicoli presso il Conservatorio di Musica G. Puccini di La Spezia. In seguito estende la sua attività al campo dell’arte visiva e delle installazioni sonore. La sua ricerca si focalizza sull’uso del software Max / MSP con cui programma le patches per il trattamento del suono in tempo reale e per eseguire progetti audio-visivi. Nel 2002 realizza Quaalude in collaborazione con Dino Bramanti (1969-2008). Fa parte del quartetto di improvvisazione elettroacustica VipCancro e collabora con l’etichetta Liscarecords. Il suo lavoro è documentato attraverso produzioni di etichette musicali internazionali quali And/Oar (USA) Spectropol (USA) Reductive (ESP) Observatoire (RU) Cipher Productions (AUS) SQRT (PL). Il suo ultimo cd Salnitter è appena uscito per l’etichetta americana Contour Editions. Lavora come insegnante.
borghi74aa.blogspot.it

lamiweb
Giovanni Lami
Solo
Iniziato a sviluppare tra giugno e luglio 2015 attraverso due residenze (in Austria all’Hotel Pupik ed in Grecia sull’isola di Syros, assieme a Michael Pisaro), questo progetto è strutturato attorno al nastro magnetico, inteso come substrato ultimo per superfici di suono ruvide, sporche, indefinite e a ciò che è possibile ottenere utilizzando due registratori a bobina Nagra, un mixer, quattro microfoni direttamente sul nastro e sulle macchine e pochissimi campioni.
Un lavoro statico ma in continuo divenire, all’interno del quale differenti livelli polverosi di suono (il nastro stesso è un qualcosa che concretamente rimanda alla polvere, alla memoria e alla degradazione, con il supporto magnetico che tende a rilasciare e accumulare residui) si avvicenderanno e interagiranno l’uno con l’altro per dar origine ad una narrazione su più livelli del materiale sonoro presentato.

Giovanni Lami (1978) e  un sound artist e musicista che, laureato in scienze e tecnologie alimentari e con un background da fotografo professionista, da diversi anni lavora solo all’interno della ricerca elettroacustica e della sound-ecology.
L’approccio verso la materia sonora e lo stesso messo in pratica nel passato in fotografia, utilizzando principalmente registrazioni ambientali (intese nel senso piu  ampio del termine) e segnali processati in tempo reale. La loro manipolazione e  la base del suo modus operandi, affiancato allo studio delle superfici risonanti sul campo e alla ricerca multi-speaker, in relazione al limite e alle interferenze che ogni materiale possiede o crea.
www.giovannilami.com

fuzzweb
Francesco Brasini
Meditation is a pratice of death

Francesco “Fuzz” Brasini lavora nel panorama musicale dalla fine degli anni Ottanta esplorando diversi generi musicali e tipologie di strumentazione. La sua ricerca attuale si basa sulla creazione di strutture compositive ottenute da somme di tones e overtones prodotti dalle corde di chitarre elettriche e dal feedback generato dai sistemi di amplificazione. Dal 2006 collabora attivamente con Zapruder Filmmakersgroup nella realizzazione di colonne sonore per film e installazioni (DaimonPletoraCock-CrowFaultAll InclusiveJoule e Suite) e nell’elaborazione di progetti sonori (Criptofonia, (s)wing e Suite). Nasce nel 2010 il progetto musicale in duo con Luciano Maggiore da cui ha origine la pubblicazione di Chàsm Achanés (Boring Machines, 2011) e “how to increase light in the ear” (Boring Machines, 2012). Negli ultimi anni ha inoltre collaborato con Pietro Riparbelli (PK11), Mattia Dallara (Rymasth Music) Dario Neri (Macchine sonore) e con Francesco Serra aka Trees of mint (Lucus) .Dal 2012 collabora con la compagnia Barokthegreat nella realizzazione di musiche per performance e videoinstallazioni. Le sue releases più recenti sono edite da Radical Matters/Edition Label (2009), Boring Machines(2011- 2012), Bruits netlabel (2011) e Many Feet Under (2013-2014)
francescofuzzbrasini.bandcamp.com
francescobrasini.wordpress.com

brumablog

BRUMA
a cura di Sobremesa
in collaborazione con Nub e Pianeta Mèlos

BRUMA nasce dalla volontà di creare un nuovo percorso di promozione artistica e culturale nella città di Pistoia. Nella BRUMA la musica e l’arte esplorano l’infinito spettro delle possibilità in un processo che dilata la percezione verso i confini dell’astratto e dell’indefinito, rompendo le consuetudini e i muri del pregiudizio.

/25.11.2015 h 22.00
THISQUIETARMY (Drone_Ambient_PostRock, Montréal CAN)
CULT OF TERRORISM (Ritual_Ambient, Firenze ITA)

/29.11.2015 h 22.00
SATAN IS MY BROTHER (Dark_Ambient_Freejazz, Milano ITA)
SNEERS  (Avant_Rock, Roma ITA)

/10.12.2015 h 22.00
SIMON BALESTRAZZI (Post_Industrial_Master, Cagliari ITA)
ARCHITEUTHIS REX (Drone_Dark_Ambient, Roma ITA)

luogo: Pianeta Mèlos – Via dei Macelli 11 – Pistoia
ingresso: €6 (consumazione inclusa)
info: sobremesa.eventi@gmail.com  | ass.cult.nub@gmail.com
web: http://www.facebook.com/sobremesa


quietbruma
THISQUIETARMY
E’ il progetto del chitarrista Eric Quach da Montreal, Quebec, Canada attivo dal 2005 in cui la drone music si fonde con incursioni foniche sperimentali. Nelle strutture musicali dei brani si trovano elementi più disparati: post-punk, shoegaze, krautrock, post-rock, black metal e doom metal. Il risultato è scuro, melodico, avvolgente e inquieto. Le sue performance live sono ipnotiche, eteree e sognanti.
www.thisquietarmy.com

cultbruma
CULT OF TERRORISM
Progetto di Joshua Pettinicchio, presenterà il suo live d’improvvisazione basato su atmosfere ritual-drone-ambient
www.facebook.com/cultofterrorism?fref=ts

satanbruma
SATAN IS MY BROTHER
Formazione lombarda attiva dal 2007, unisce atmosfere dark ambient e free jazz in un’amalgama lenta e oscura, che accompagna l’esperienza visiva realizzata per loro dal grafico e video maker eeviac. La performance live sarà basata sull’ultimo LP “They Made Us Climb Up Here”, uscito in primavera per la nostrana Boring Machine.
www.facebook.com/Satan-is-my-brother

sneersbruma
SNEERS
Come il piu’ naturale fra i tentativi a(d) (umana) disposizione per mostrare la propria tenacia nel bel mezzo di una folla di vittime inconsapevoli ed egoiste, un ghigno (sneer) e’ una difesa estrema e contorta.
Gli SNEERS si schermano attraverso i loro stessi suoni, che descrivono un avvilente strisciare nei canali piu’ reconditi dell’animo umano. I testi sono spesso dialoghi inconsci (fra l’uomo e il suo sfuggente alter ego), preghiere di espiazione e critiche decostruttive. Una matassa sonora geme nel suo raccogliersi introspettivo, fra istinti noise e melodie per l’anima. Il duo si forma a Berlino nel 2011 ed e’ li che inizia la gestazione del progetto prolificando in vari locali della città. Nel 2013 pubblicano il primo LP ”For Our Soul-Uplifting Lights To Shine As Fires” ed attualmente sono a lavoro sul nuovo materiale
www.facebook.com/Sneers

balestrazzibruma
SIMON BALESTRAZZI
Musicista e compositore elettronico/elettracustico.
Attivo da più di 35 anni, nel 1981 è stato fondatore di T.A.C. (Tomografia Assiale Computerizzata), storica formazione di impronta sperimentale capace di mischiare musica industriale e no-wave e ricordata tra i pionieri della musica post-industrial. Attualmente opera a proprio nome e con numerosi gruppi ed ensemble tra cui spiccano Candor Chasma (con Corrado Altieri), Dream Weapon Ritual (con Monica Serra), A Sphere Of Simple Green (con Silvia Corda e Adriano Orrù) e Hidden Reverse (con Massimo Olla).
Il suo live set si articola attraverso l’interazione di disturbi elettronici ed echi di strumenti autocostruiti e nastri processati in tempo reale, creando un paesaggio sonoro ipnotico ed immersivo.
soundcloud.com/simon-balestrazzi

arcbruma
ARCHITEUTHIS REX
Gli Architeuthis Rex sono Antonio Gallucci (chitarra, synth, sound processing) e Francesca Marongiu (synth, voce, sound processing). Il progetto è nato nel 2007 e da allora i due hanno collaborato con varie etichette di culto internazionali come Utech Records, Stunned, Peasant Magik, My Dance The Skull, Zeitgeist. Il loro ultimo lavoro, “Stilbon is Dead”, in uscita su Midira Records a febbraio 2016, è rappresentativo di una discografia dedicata a temi alchemici, rituali e sci-fi. La predilezione per sonorità oscure e percussive, per reiterazioni ed escursioni kraute e l’idea di un muro di suono dinamico e pervasivo sono da sempre elementi centrali nella loro musica.
www.utriusquecosmi.com/portfolio/architeuthis-rex/